Nei pressi di Roma si scopre un borgo che ha conservato intatto il fascino medievale, affiancato da uno spettacolo naturale poco conosciuto: le cascate di Monte Gelato. Questo luogo mette insieme storia e natura in modo quasi sorprendente, con scenari che ricordano ambienti tropicali. Un vero gioiello, ideale per chi cerca una fuga senza dover fare troppi chilometri. A meno di 50 km dalla capitale, un’area in cui natura e passato si intrecciano creando un’atmosfera unica, perfetta per chi, in città, sente il bisogno di riallacciare il rapporto con il mondo esterno.
Il fascino di un borgo medievale che sfida il tempo
Mazzano Romano sorge su una rupe di tufo, da cui si domina la Valle del Treja: una zona protetta dal paesaggio molto particolare. La posizione alta gli conferisce una valenza strategica, arricchita da architetture che raccontano epoche lontane. Camminare tra i vicoli lastricati e angusti del centro storico – tra archi e portali antichi – dà l’impressione che il tempo si sia fermato qui. La sua struttura urbanistica medievale, insieme ai panorami a perdita d’occhio, rende la visita un’esperienza molto più completa e intrigante.
Tra i tanti edifici degni di nota spicca il Palazzo Baronale dei Biscia, raggiungibile superando un arco a volta che segna l’ingresso nella parte più vecchia del paese. Poco lontano, piazze come Piazza d’Antisà custodiscono tracce significative, tra cui i resti di un’antica chiesa. Da non perdere è la Chiesa di San Sebastiano con i suoi affreschi del XVI secolo: un tesoro artistico locale poco noto, ma prezioso. Se la storia pre-romana suscita interesse, il museo archeologico virtuale MAVNA restituisce immagini sul popolo dei Falisci, arricchendo il quadro culturale prima dell’ascesa di Roma.
Le cascate di Monte Gelato e il parco naturale: un ecosistema da scoprire
A pochi chilometri da Mazzano Romano, seguendo il corso del fiume Treja, si apre un’oasi naturale che sembra cristallizzata nel tempo. Le Cascate di Monte Gelato sono una serie di salti d’acqua con piscine naturali immerse in una vegetazione rigogliosa, tanto fitta da ricordare ambienti tropicali — un dettaglio che sfugge spesso a chi abita in città. L’area è accessibile liberamente e d’estate diventa rifugio preferito di chi vuole rinfrescarsi o trascorrere qualche ora rilassante all’aperto, magari con un picnic tra il verde.
Non molti sanno che fin dagli anni ’50 questa zona è stata set di numerosi film, sia italiani che di altri paesi. Tra le pellicole più celebri girate qui c’è “Lo chiamavano Trinità…”, particolare che attira gli appassionati di cinema italiano nostalgico. La vicinanza con Mazzano Romano permette di combinare facilmente una giornata tra natura e cultura, offrendo così un’immersione completa per chi sceglie di visitare la zona.
L’area fa parte del Parco Regionale Valle del Treja, che si estende su circa 650 ettari e offre una rete di sentieri di difficoltà media, adatti a escursionisti di vario livello. La copertura telefonica può essere intermittente: sapere dove si è, senza tecnologia, è sempre una buona idea (mappe cartacee o scaricate). Tra i percorsi più gettonati c’è quello che da Monte Gelato passa da Mazzano Romano e arriva a Calcata, un itinerario di circa sette chilometri che racconta le tante anime della valle.

Attività e gastronomia: dal trekking agli agriturismi locali
Visitare Mazzano Romano non significa soltanto esplorare natura e storia, ma anche immergersi in un ventaglio di attività ricreative adatte a tutti. A due passi, un parco avventura propone percorsi tra gli alberi adatti a grandi e piccini, dettaglio che arricchisce l’offerta outdoor. Poi c’è la possibilità di passeggiate a cavallo lungo il fiume e zone ideali per rilassarsi sulle rive. Le cascate accettano la presenza di cani, guinzaglio obbligatorio: info non da poco per chi non vuole lasciare a casa il proprio amico a quattro zampe.
In fatto di cibo, la zona vanta leggeri agriturismi e trattorie con piatti tipici laziali, sempre realizzati con prodotti locali a chilometro zero. Pasta fresca fatta a mano, carni alla brace, formaggi artigianali e verdure di stagione raccontano tradizioni sopravvissute nel tempo. Alcuni ristoranti offrono spazi verdi e aree gioco per i bimbi, un vantaggio per le famiglie in cerca di una pausa rilassante.
Collegarsi a Roma? Niente di complicato: in auto, la strada Cassia Veientana è il percorso più diretto; in bus si parte da Saxa Rubra, sebbene le corse siano ridotte. La facilità di accesso non intacca il fascino del luogo, che resta una meta perfetta per chi vuole staccare davvero e godersi un mix genuino di natura, storia e sapori – ecco perché continua ad attirare visitatori, anno dopo anno, a un tiro di schioppo dalla capitale.