Quando la tradizione incontra l’originalità: farinata con stracciatella, radicchio e funghi grigliati

Quando arriva la stagione fredda, sulle tavole italiane tornano piatti semplici ma con carattere deciso. La farinata, per esempio, si presta a mille trasformazioni: riesce a incorporare ingredienti che ne esaltano la natura rustica senza appesantirla troppo. L’abbinamento con stracciatella, radicchio e funghi alla piastra dà vita a un gioco di sapori dove la croccantezza della base si sposa perfettamente con la morbidezza del formaggio fresco, mentre il gusto deciso degli ortaggi aggiunge personalità. La “mossa vincente” – come capita spesso – sta nei dettagli: mantenere uno spessore sottile aiuta la cottura ad essere uniforme e regala una fragranza che si sente già al semplice profumo.

Come preparare la base perfetta di farinata

Se pensi alla farinata, la chiave è nell’impasto di farina di ceci. Per evitare grumi fastidiosi, mescola la farina con acqua a temperatura ambiente, aggiungendo un pizzico di sale. La frusta? Serve mossa decisa, senza indugiare. Devi ottenere una miscela liscia e fluida, non una schifezza appiccicosa. Adesso, lascia riposare tutto in frigorifero per qualche ora: così la farina si idrata meglio e in forno la cottura risulta più uniforme. Si dice che preparare la pastella il giorno prima sia ideale, perché il sapore si intensifica e la struttura del composto migliora – parola di chi ci ha provato più volte.

I condimenti? Non vanno sottovalutati. I funghi champignon, per esempio, vanno tagliati spessi e grigliati su piastra caldissima finché non formano una crosta ben definita, restando succosi dentro. Il radicchio, con la sua punta amara, guadagna molto se saltato velocemente in padella con un po’ di sale e pepe. Mancano pochi elementi, ma la combinazione del fondo morbido della farinata e la texture croccante degli ortaggi rende ogni boccone una scoperta. Chi abita in città spesso perde di vista questa magia nascosta nella cucina popolare – peccato, davvero.

Quando la tradizione incontra l’originalità: farinata con stracciatella, radicchio e funghi grigliati
La stracciatella, cremosa e invitante, rivela la sua consistenza unica. Un tocco di basilico e pomodori freschi completano l’immagine. – casamagaldi.it

Il tocco finale e le varianti possibili

Quando arriva la fase forno, serve una temperatura alta: intorno ai 220 °C, e la teglia dev’essere ben unta con olio extravergine d’oliva. Ecco il segreto per una crosta dorata e croccante, con l’interno che resta leggero e soffice. Il contrasto tra l’esterno fragrante e la morbidezza interna fa tutta la differenza. Appena sfornata, tocca mettere sopra funghi e radicchio, poi la stracciatella – distribuita un po’ a spaglio – così si scioglie piano grazie al calore residuo. Una spolverata di pistacchi tritati rende il tutto ancora più interessante: croccanti e leggermente dolci, bilanciano l’amaro del radicchio con grazia.

Per chi punta a una versione vegana, basta sostituire la stracciatella con una crema spalmabile vegetale, magari arricchendola con spezie o erbe aromatiche per non perdere intensità e calore nel gusto. La farinata senza condimenti si conserva bene in frigorifero fino a cinque giorni, ma una volta aggiunte verdure fresche conviene mangiarla in fretta per non perdere freschezza. Diciamolo: un piatto così semplice testimonia come la tradizione italiana riesca a rinnovarsi – senza perdere autenticità – offrendo bocconi che sanno coniugare gusto, semplicità e un occhio attento ai particolari.