Perché il gonfiore post-festività colpisce molte persone: cause comuni e rimedi efficaci e veloci

Dopo le festività, non è raro che molti si ritrovino con quella fastidiosa sensazione di gonfiore allo stomaco. Un senso di pressione mista a tensione, che spesso porta anche crampi e un aumento dei gas intestinali. La causa? Un mix di cambiamenti nel corpo, legati a modi di mangiare e a ritmi di vita straniati per diversi giorni di seguito. Non sempre dura a lungo, ma quel disturbo va preso in considerazione, così da non farlo diventare una seccatura più persistente.

Cosa scatena il gonfiore? Se lo si capisce, si può agire con metodi semplici e mirati, lasciando perdere rimedi inutili o che alla fine fanno più male che bene. La pancia che si gonfia dopo periodi di abbuffate racconta molto, dice tanto sul modo in cui ci si è nutriti e su come il corpo risponde a stimoli diversi: dal tipo di cibo scelto alla quantità, passando per l’attività fisica – o la sua mancanza. E qui – dettaglio spesso trascurato – non si tratta solo di una questione estetica, ma del benessere generale: lo confermano gli esperti.

Le cause principali del gonfiore dopo le feste

Immagina i giorni di festa, pieni di pranzi e cene con piatti abbondanti, spesso serviti in più portate. Il risultato? Lo stomaco è chiamato a gestire tante quantità di cibo nel giro di poco tempo. Accade spesso durante il cenone di Capodanno o il pranzo di Natale: in queste occasioni il ritmo dello svuotamento gastrico rallenta, e questo favorisce la formazione di gas intestinali, che insieme creano quella tipica sensazione di gonfiore.

Molti degli ingredienti dei piatti tradizionali contengono elevate dosi di zuccheri fermentabili e fibre solubili, componenti noti come FODMAP, presenti in alimenti come cereali, legumi, aglio e cipolla. A contatto con i batteri intestinali, fermentano e producono gas e ritenzione idrica, ecco che il gonfiore addominale si fa sentire. Non sono alimenti da evitare per principio – anzi – ma in alcuni casi o se consumati troppo, possono peggiorare la situazione.

Da non sottovalutare anche l’effetto dell’eccesso di sale e alcol durante i giorni di festa: salumi, formaggi stagionati, snack confezionati e bevande alcoliche mettono dentro molta più quantità di sodio del solito, e questo stimola la ritenzione idrica. Il fastidio non riguarda solo la pancia, a volte si nota anche nelle mani o alle caviglie. Non dimentichiamo poi le bevande gassate, che – proprio per la loro natura – complicano una digestione già stressata e aumentano la quantità di gas prodotti.

Un altro punto da considerare è la riduzione – che capita spesso – di frutta, verdura e cereali integrali, insieme a una diminuzione dell’attività fisica nei giorni di festa. Meno movimento, meno fibre: una combinazione che rallenta il transito intestinale, con il rischio di stitichezza e, insomma, aumentiamo il gonfiore addominale. Chi vive in città – dalle parti di Milano, per esempio – lo sa bene: i cambi improvvisi nei ritmi quotidiani e sociali impattano parecchio sulla regolarità intestinale.

Perché il gonfiore post-festività colpisce molte persone: cause comuni e rimedi efficaci e veloci
Un cesto di frutta fresca assortita con uva verde e nera, banane e albicocche arancioni, suggerisce una sana alimentazione post-festiva. – casamagaldi.it

Consigli pratici per attenuare il gonfiore in modo sicuro

Via libera alla pazienza: non esistono bocconi magici o rimedi universali che cancellano il gonfiore dopo le feste in un colpo solo. Però si possono adottare alcune strategie semplici che, in breve tempo, danno sollievo considerevole. Il segreto sta qui: aiutare il regolare transito intestinale, che serve a evitare accumuli di gas e quella fastidiosa pressione dentro la pancia. Quindi, meglio pian piano riprendere il consumo di fibre – quelle che si trovano in frutta fresca e verdura –, ma senza dimenticare di bere abbastanza acqua: la corretta idratazione aiuta.

Non sottovalutiamo il ruolo dell’attività fisica, anche leggera: una passeggiata dopo i pasti è un toccasana. Aiuta a stimolare la motilità intestinale, e può mitigare quella sensazione di pancia gonfia. Un suggerimento che tanto vale ascoltare, specie se lo stress fa capolino o se si passa molto tempo seduti, come capita spesso durante le feste.

Per tenere a bada la ritenzione idrica, conviene tagliare un po’ il sale e preferire cibi ricchi di potassio, un minerale che aiuta a bilanciare i liquidi nel corpo. Utile soprattutto per chi, abitando in città, sceglie spesso piatti pronti o spuntini molto salati, per mancanza di tempo o abitudine.

Un trucco spesso ignorato riguarda il modo in cui si mangia: masticare lentamente e senza fretta limita l’ingestione di aria – dettaglio non da poco –, così si riduce anche la formazione di gas intestinali. Quante volte si mangia di fretta, senza nemmeno accorgersene? Fare attenzione a questo può davvero cambiare le cose nei casi più leggeri di gonfiore.

Quando il gonfiore torna spesso o si accompagna a dolori forti, perdita di peso senza motivo o sangue nelle feci, allora non si può rimandare: serve una visita medica. Potrebbe trattarsi di condizioni più serie come la sindrome dell’intestino irritabile o altre patologie organiche da escludere subito. Provare a fare tutto da soli, senza aiuto, rischia solo di rimandare un problema che va preso seriamente.

Insomma, il gonfiore dopo le feste ci manda un segnale sul rapporto con quello che mangiamo e il modo in cui viviamo. Affrontarlo con pazienza e scelte consapevoli può far tornare il benessere abbastanza in fretta. Anzi, rappresenta anche una buona occasione per riflettere un po’ su come mantenere l’equilibrio intestinale, qualcosa a cui – negli ultimi tempi – molti italiani prestano sempre più attenzione.