Quando la città si ritrova sotto un temporale, la prima mossa istintiva è quella di chiudersi in casa, considerata la zona più sicura rispetto all’esterno. Ma chi abita in aree urbane o nei dintorni lo sa bene: la protezione totale non esiste. Ci sono infatti elementi casalinghi comuni che – a sorpresa – possono aumentare il rischio di scariche elettriche dagli eventi atmosferici, facendo da veicolo pericoloso senza volerlo. Spesso si pensa che basti chiudere porte e finestre per mettersi completamente al riparo, ma non è così semplice. Dunque, quali sono quei fattori da tenere d’occhio, per affrontare un temporale con un po’ più di senso pratico e sicurezza?
Gli oggetti di uso quotidiano più a rischio durante un temporale
Non tutti si rendono conto che certi apparecchi in casa, durante una scarica elettrica atmosferica, possono agire da conduttori e aumentare il pericolo. Tra questi, televisori e computer sono spesso i primi a essere coinvolti, soprattutto se collegati a prese prive di protezioni moderne, come interruttori differenziali aggiornati – aspetto spesso trascurato. Attenzione anche ai telefoni fissi con cavo: possono trasmettere la carica dall’esterno verso l’interno dell’abitazione, diventando potenziali vie d’ingresso per il fulmine.

Ma non è finita qui. Radiatori metallici e dispositivi di rete tipo box internet rendono l’ambiente più vulnerabile in questi casi. L’energia elettrica, infatti, si propaga facilmente attraverso le strutture metalliche e le reti di alimentazione domestiche, aumentando i rischi. Anche gli elettrodomestici come frigoriferi e lavatrici si aggiungono a questa lista, insieme a tutte le strutture metalliche diffuse in casa, che fanno la loro parte come conduttori. Di solito, in città o vicino a spazi aperti i fulmini sono più frequenti e intensi – dettaglio niente affatto da sottovalutare. Conoscere queste dinamiche aiuta davvero a prepararsi con i piedi per terra davanti a eventi meteorologici violenti.
I comportamenti efficaci per limitare i rischi in casa durante un temporale
Il fatto di sapere quali oggetti possono essere pericolosi è solo la prima mossa. Per sentirsi davvero sicuri bisogna adottare azioni concrete nel momento stesso in cui scoppia il temporale. Chiudere porte e finestre serve a impedire l’ingresso di correnti d’aria e scariche dirette, certo, ma evitare il contatto con impianti idraulici e apparecchi elettrici è altrettanto importante. Per fare un esempio chiaro: rinunciare alla doccia o al bagno in quelle ore e non accendere elettrodomestici collegati a tubature metalliche – pensiamo a lavatrici o lavastoviglie – aiuta molto. Le tubature infatti possono diventare vie pericolose per la corrente.
In zone più esposte o dove i temporali sono frequenti – come nel Nord Italia o in aree aperte – valutare l’installazione di un parafulmine è una scelta che limita i danni strutturali, ma spesso nelle aree urbane affollate viene ignorata perché si crede che il rischio sia meno grave. Un accorgimento semplice? Tenere sempre con sé il telefono cellulare durante il temporale, ma evitate di tenerlo collegato alla presa elettrica. Infine, controllare le previsioni meteo prima di uscire è una mossa saggia: aiuta a fare scelte più consapevoli e a stare più tranquilli.
Proteggere la casa con scelte concrete senza illusioni di sicurezza
I fulmini diventano un problema reale quando non si adottano alcune precauzioni – per esempio, scollegare gli apparecchi elettronici mentre imperversa la tempesta. Così oltre a salvare i dispositivi, si riduce la probabilità che le scariche attraversino l’impianto elettrico domestico. Chi ha impianti vecchi dovrebbe controllare particolarmente la messa a terra, che – lo sappiamo – è un dettaglio tutt’altro che trascurabile per limitare i danni causati da fulmini.
Mantenere chiuse porte e finestre resta una mossa semplice ma efficace, mentre evitare l’uso dell’acqua durante i temporali è un consiglio condiviso da esperti del settore. Nessuna certezza assoluta, ma queste buone abitudini tagliano sensibilmente il rischio e tengono lontani panico e allarmi inutili.
Negli ultimi tempi, in molte zone d’Italia l’incidenza dei temporali è salita, facendo crescere l’attenzione alla prevenzione dei rischi elettrici in casa. Conoscere oggetti e atteggiamenti che possono aumentare o abbassare il pericolo è il passo d’avvio per decidere con intelligenza – senza spendere un capitale – puntando semplicemente su conoscenza e attenzione all’ambiente in cui viviamo.