Sulle orme di Don Carlo

8

starstarstarstarstar

Tripadvisor

like

Qualità / Prezzo

Eccellente

notification

Consigli

Per i trovatori erranti

Quando si parla di Don Carlo, in Basilicata, il riferimento è chiaro: si parla dello scrittore, pittore ed attivista politico, Carlo Levi. E sulle orme del suo celeberrimo romanzo, “Cristo si è fermato ad Eboli”, vogliamo consigliarvi questo itinerario. Portate con voi un taccuino, una macchina fotografica e un cuore leggero per lasciare spazio all’immaginazione.

Prima tappa di questo itinerario è la vicinissima Guardia Perticara (PZ) (circa 12 km da Corleto P.). Bandiera arancione del Touring club italiano, Guardia Perticara rientra tra i 100 borghi più belli di Italia per le sue caratteristiche case in pietra, frutto di un’attenta ricostruzione urbanistica dopo il terribile terremoto del 1980. Passeggiando tra i suoi vicoli stretti, in un’atmosfera silenziosa e surreale, vi sembrerà di tornare indietro nel tempo. Allungate lo sguardo su quella che una volta era la valle degli Enotri –grandi bevitori di vino-, assaggiate le produzioni dei forni locali, come “la strazzata”, e lasciatevi incantare dai numerosi palazzi signorili, dai loro portali e cortili suggestivi. Per la musica, cercate su YouTube/Spotify la classica tarantella lucana, meglio se suonata con il tradizionale organetto.

Seconda tappa è Aliano (MT), il paese di confino di Carlo Levi (circa 18 km da Guardia P.). Durante il tragitto, noterete un paesaggio a tratti brullo e desolato: si tratta dei cosiddetti “Calanchi”. Fermatevi a fare delle fotografie: il vostro orizzonte sarà quello di un paesaggio quasi lunare. Arrivati ad Aliano, armatevi di curiosità. Visitate la Pinacoteca ed il Museo Storico Carlo Levi, la casa del confino di Don Carlo e la sua tomba, ma non andate via senza aver visto il Museo della Civiltà Contadina, ritratto fedele di un mondo arcaico e misterioso. Se organizzate il vostro viaggio nel periodo di Carnevale, occhio alle maschere apotropaiche e orecchio ai tipici strumenti musicali, come il “cupa cupa”; se invece, sarete ad Aliano ad Agosto, non perdete il Festival della Paesologia, “La luna e i Calanchi”.

Terza tappa di questo itinerario è Craco Vecchia (circa 40 km da Aliano), il cosiddetto “Paese Fantasma”. Set di film italiani ed internazionali, il paese ormai del tutto disabitato è la cornice ideale per trascorrere un momento di assoluta entropia con la natura. Acquistate la “Craco-card”, che vi darà accesso alla visita del Centro Storico, alla Mediateca Comunale, all’Atelier dell’Arte e del Cinema, al Monastero di S. Pietro e al Palazzo della Cultura. Durante la visita spegnete i cellulari e, ascoltando le parole della guida, lasciate spazio alla riflessione. Se sarete a Craco Vecchia per il tramonto, godetevi lo spettacolo. Il vostro spirito, a fine giornata, ne trarrà assolutamente beneficio.